"Le persone che si appartengono si abbracciano senza dire ‘abbracciami’, si baciano senza urlare ‘baciami’, si amano senza chiedere ‘mi ami?’, fanno l’amore anche quando non lo fanno, si parlano anche quando stanno in silenzio, si toccano anche quando sono immobili, si ricordano anche quando si sono dimenticati. Le persone che si appartengono sbagliano, sbagliano anche, sbagliano tanto delle volte, ma si fermano, si fermano a chiedere scusa, a riprovare, a gridare, oppure ad amare. Sbagliano, ma si fermano ad amare, le persone che si appartengono."
"Io voglio soltanto qualcuno da salvare. Voglio una persona che abbia bisogno di me. Che senza di me non possa vivere. Che senza di me non trovi il coraggio di dire mi manchi a nessuno, perché manco solo io alla sua pelle."
"‘Comunque non importa’ - riprese - ‘Io non inseguo nessuno, non ne ho più voglia’"
"Un problema delle persone: preferiscono fare, fare, fare, invece di parlare, di chiarirsi. Potrebbero mettere da parte orgoglio e dire la verità.
Ti voglio, ti penso, guardami, vattene, resta.
Amami."
"Non torna.
Eppure i treni continuano a partire.
Eppure a volte sorrido.
Eppure ce la faccio.
Non torna.
Se tornasse mi dispiacerebbe, perché dovrei dirgli di no."
"Vorrei scriverti “mi manchi” su una pietra e lanciartela in faccia, così sapresti quanto fa male la tua assenza."
"Puoi strappare una foto, non ascoltare più certe canzoni, cambiare aria, ma ci sono profumi e immagini che ti restano appiccicati dentro, e quando si fanno vivi faranno sempre male. Non importa quanto tempo passa, faranno male sempre, sempre, sempre."
"Ma non ti accorgi che non serve a niente far finta che non sia successo niente?"